ANARA COL PIEN  

 

INGREDIENTI

 

Un'anatra da cortile da 2 kg circa spiumata

3 panini raffermi

1 dl di latte

Un uovo

50 g di gran Trentino grattugiato

Le frattaglie dell'anatra

Uno spicchio d'aglio

Prezzemolo

Sale

Olio extravergine d'oliva del Garda

A piacere:

50-60 g di mortadella o salame fresco

Aromi (salvia, rosmarino)

Aromi per il brodo:

100 g di sedano

100 g di cipolla

100 g di carota

Un limone tagliato a quarti

2 foglie di alloro

Sale.

 

 

 

 

 

 

 

Preparate l'anatra per la cottura. Svuotatela delle interiora e mettetele da parte. Fiammeggiate i residui di piume. Tagliate il becco e le zampe. Lavatela, asciugatela, e salatela internamente, quindi introducete la farcia preparata secondo le indicazioni riportate di seguito. Per la farcia: tritate le frattaglie pulite dell'animale, la mortadella o il salame, l'aglio e il prezzemolo; mettete a bagno il pane nel latte tiepido; unite al pane ammorbidito il formaggio, l'uovo e gli altri ingredienti tritati; regolate di sale; amalgamate il tutto unendo un filo d'olio extravergine del Garda; formate una sorta di polpettone e con questo farcite l'anatra. Cucite ora col filo l'apertura dell'animale. In una pentola capace, mettete l'acqua con le verdure e gli aromi. Portate a bollore, immergetevi l'anatra, salate e cuocete a fuoco dolce. A cottura ultimata, togliete l'anatra dal brodo e tenete quest'ultimo da parte per un eventuale risotto. Tagliate il volatile a pezzi, affettate il ripieno e servite con salsa pearà (peverada), salsa verde o crèn. I resti dell'anatra venivano consumati il giorno seguente passandoli in olio, sale e pepe e abbrustolendoli sulle braci, o ancora si consumava l'anatra fredda con polenta calda.